Hai un sito internet?” “Ho un sito internet” “Faccio siti internet” “Dovrei farmi un sito internet” “Potrei farmi un sito internet” “A cosa mi serve un sito internet?” “Sto cercando un sito internet” “Cos’è un sito internet? “Sito cosa?” “… Cosa?

Calma! Probabilmente (avrei potuto dire anche sicuramente, ma volevo mantenere un’approccio possibilista) quasi tutti sappiamo nella vita pratica e quotidiana, cos’è un sito internet, ma se dovessimo ragionare sull’origine/scopo di “quella cosa sullo schermo in cui trovo cose” allora potremmo perderci facilmente nelle zone d’ombra che non siamo abituati a visitare.

Il termine “sito web” si usa genericamente per indicare un oggetto reperibile online. Quando questo oggetto compie il suo scopo, la visibilità dell’attività, sia pubblica che privata, di chi lo ha messo sul web, si incrementa.

La continua evoluzione della tecnologia con cui si sviluppano, e i tanti scopi per cui sono finalizzati, hanno creato diverse tipologie di siti internet.

Sicuramente tra queste, ci sei anche Tu!

Ecco l’elenco delle varie tipologie

  • Sito Statico
  • Sito Dinamico
  • Blog
  • Sito Vetrina
  • Sito per la Pubblica Amministrazione
  • Sito Portfolio
  • Sito Wiki
  • Sito E-commerce
  • Forum di discussione
  • Social Network
  • Portale d’informazione e Magazine
  • Directory e Motore di ricerca

SITO WEB STATICO

È un insieme in cui più pagine web separate si relazionano tramite un Menu.

Ogni pagina è un contenitore unico degli elementi grafici e testuali, aggiornata manualmente dall’amministratore utilizzando un software che usa una scrittura con codice html. Un altro software ci permette l’accesso al server dove si trova il nostro sito web, e rende possibile la pubblicazione online dei contenuti aggiornati.

VANTAGGISicurezza e leggerezza. L’assenza di una pagina accessibile tramite un url rende difficile l’accesso agli hacker; mentre la mancanza di un CMS (Content Management System) rende il sito statico più leggero e veloce.

SVANTAGGITempo. La fase di aggiornamento dei contenuti richiede tempi e difficoltà non indifferenti, per questo motivo l’utilizzo di siti web statici è sempre più in calo.

SITO WEB DINAMICO

Tutti i contenuti (testi, immagini e contenuti multimediali) appaiono pagina per pagina però sono conservati in tabelle, messe in relazione tra loro, all’interno di un database.

Il linguaggio di programmazione interroga queste tabelle filtrando i vari dati e generando le pagine del sito web.

Il CMS (Content Management System) ti mette a disposizione un pannello di amministrazione che permette di gestire le pagine e inserire i contenuti in modo immediato, senza dover scrivere righe in codice di programmazione. Ci possono essere funzioni personalizzate al fine di migliorare il flusso di lavoro dei committenti.

VANTAGGIGestione veloce e Risparmio.
Le pagine e i moduli dinamici (gallerie di immagini e gallerie video) hanno una gestione veloce se non automatizzata, questo comporta la possibilità di risparmiare economicamente sul servizio di assistenza.

SVANTAGGI  Sicurezza e Competenza.
L’uso di linguaggi di programmazione evoluti, può comportare la ripetizione di funzioni e modalità complesse che possono portare a dei bug.
Avere la possibilità di gestire il sito web autonomamente non è garanzia di una buona ed efficace gestione.

 

Bisogna possedere competenze inerenti alla scrittura dei testi, alle strategie di comunicazione, e un buon occhio per la grafica. Spesso serve una vera e propria formazione per portare avanti in maniera proficua il sito web creato da dei professionisti. 

All’interno di queste due macro categorie ci sono tante altre tipologie di siti web che si differenziano a seconda del loro scopo

BLOG

Creato per condividere informazioni, se personali allora si tratta di un blog personale, se invece sono contenuti di divulgazione allora stiamo parlando di un blog informativo.

È uno strumento che permette di creare un’interazione con gli utenti, che possono lasciare domande o commenti ad ogni articolo pubblicato.

L’organizzazione degli articoli avviene in ordine cronologico, però è anche possibile raggruppare gli articoli in categorie diverse, usando i tag.

SITO VETRINA

Sono la vetrina online di un’attività, al loro interno si trovano tutti i recapiti e le info per far conoscere l’azienda.

Organizzato con un menu ad albero in cui ci sono pagine e sottopagine che presentano la mission dell’azienda, le sue caratteristiche, la sua storia, e i prodotti/servizi che sta offrendo.

Essenziali uno o più moduli che permettono all’utente/cliente di chiedere informazioni, che possono essere affiancati anche da altri materiali per i clienti in aree riservate.

SITO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Utilizzati soprattutto da enti pubblici e associazioni.
L’organizzazione ad albero è suddivisa in più gerarchie per riuscire a soddisfare, al meglio, le richieste degli utenti/clienti.

Per la grande quantità di informazioni contenute in essi, i siti istituzionali hanno un modulo di ricerca interno, in modo da rendere più semplici le ricerche

I siti istituzionali vengono usati per fornire servizi in forma libera o attraverso aree riservate.

La sua gestione avviene tramite moduli dinamici realizzati per rispondere ai bisogni dell’istituzione.
La loro organizzazione presenta, spesso, delle colonne laterali contenenti riferimenti (link esterni/interni, allegati) su quanto è stato argomentato nella colonna principale; questo perchè il carico di materiale contenuto è davvero consistente. 

Ci sono aree in cui pubblicare articoli tematici e di approfondimento, al fine di mettere in risalto periodicamente i contenuti più importanti.

 

SITO PORTFOLIO

Utilizzatissimi dai lavoratori liberi professionisti, in quanto è un tipo di sito che fa da catalogo online dei prodotti/servizi che si vogliono offrire. 

Basandosi soprattutto sulle gallerie immagini, è possibile mostrare l’esperienza sul campo che si ha acquisito nel corso del tempo.

Lo scopo principale di un sito portfolio è affascinare il potenziale cliente, per questo richiede un’impatto grafico elevato; il menu occupa poco spazio, se non è del tutto assente.

SITO WIKI

Questa tipologia nasce con lo scopo di istruire gli utenti.

È praticamente un’enciclopedia online che affronta i temi più svariati dagli argomenti di cultura generale a quelli più specifici. Siti di questo tipo lasciano aperta la porta a tutti gli utenti per modificare e creare nuovi contenuti, formando una collaborazione collettiva

L’obiettivo finale quindi è ottenere un contenitore di informazioni consultabile da tutti.

 

 

SITO E-COMMERCE

Finalizzati alla vendita di prodotti online, la loro particolarità risiede nella presenza di un sistema interno che si occupa dei pagamenti.

Ci sono siti e-commerce di aziende focalizzate su prodotti di nicchia selezionati che presentano un catalogo ristretto (per esempio un’attività che produce saponi naturali), in questo caso l’orientamento è più artigianale, quindi il il sito e-commerce sarà anche un sito vetrina in cui poter sfogliare il menù per conoscere la storia, le varie informazioni e le news riguardanti l’azienda, creando anche un possibile coinvolgimento emotivo.
In una o più parti del sito sarà presente il modulo dinamico per visualizzare e acquistare i prodotti.

Ci sono aziende, invece, che hanno un catalogo prodotti molto esteso (per esempio un negozio di articoli per la casa), questo conduce a un approccio molto più commerciale.

In siti di questo genere il carrello elettronico non è un modulo installato all’interno del sito, ma è il sito stesso; ogni parte segue un percorso logico preciso per portare il cliente direttamente all’acquisto, permettendo all’azienda di controllare le vendite dettagliatamente, gestire il magazzino prodotti, impostare offerte, creare statistiche, tracciare le spedizioni e generare le fatture.

FORUM DI DISCUSSIONE

È uno spazio in cui una comunità di persone si scambia informazioni su argomenti di vari generi.

Lo scopo è proprio condividere contenuti in libertà con un approccio diretto tra gli utenti.

I forum possono richiedere l’iscrizione dell’utente, che può scegliersi un nickname e, se prevista, un’immagine che lo rappresenti (Avatar).
Dopo aver fatto il login, ogni utente può introdurre un nuovo argomento di discussione, e lasciare messaggi.

L’organizzazione dei post, all’interno delle diverse categorie argomentative, è ad albero, in modo che ogni utente possa interagire sull’argomento d’interesse in via generica, o più specifica all’interno dei vari post.

 

 

SOCIAL NETWORK

Sono tantissimi e tutti più o meno diversi tra loro, quello che li accomuna è l’interazione tra utenti che condividono interessi, competenze, ricordi e esperienze.

Su siti di questo tipo è facile veder emergere personaggi famosi e influencer, che cercano di creare un rapporto più diretto con i loro fan. 

Ogni social network si rivolge a una o più categorie di utenti, in base a settori d’interesse, tendenze e fasce di età. 

Gli utenti possono viaggiare sulla bacheca, ogni social ne ha una, e interfacciarsi con le informazioni (post testuali, foto, video, link) condivise dalle persone che appartengono alla cerchia che si sono creati.

Un altro aspetto importante è il profilo personale di ogni utente, ovvero lo spazio in cui vengono raccolti tutti i suoi post (comunemente con ordine cronologico). 

Solitamente ogni social network sviluppa un’app per smartphone e tablet, in modo da rendere più immediata l’esperienza social dell’utente.

PORTALE D’INFORMAZIONE E MAGAZINE

Sono un punto di partenza per un gruppo di diverse risorse internet.

Possono presentare un’organizzazione verticale concentrandosi su argomenti specifici, oppure possono essere multi-servizio

Il loro scopo è quello di costruire uno spazio funzionale per reperire/fornire informazioni.

Possono racchiudere più siti web e sono dotati di applicazioni finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo per cui sono stati progettati. 

Realizzare un portale web richiede molte competenze (esperto di marketing, web designer, programmatore, webwriter) e necessita di una fase di analisi per studiare il mercato, il settore, il target di riferimento e i competitors. 

Successivamente è necessario sviluppare un piano editoriale, che si ponga un obiettivo e delle strategie da adottare.

La cosa più importante, però, è che tutto sia facile, veloce e intuitivo.

 

 

DIRECTORY e MOTORE DI RICERCA

Utilizzati per registrare e indicizzare i siti web.

Il loro scopo è fornire un aiuto agli utenti per orientarsi nelle valanghe di informazioni su Internet.

Entrambi hanno un elenco di siti suddivisi per categorie (arte, informazione, cinema, musica) che a loro volta si suddividono in mirate sottocategorie.
Esempi – Moz.com, Subito.it

 

Come vedi non è magia, leggenda o follia; per capire quale sito web sia più adatto a te basta rispondere a qualche domanda su chi sei e a cosa vuoi mirare.