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Ciao! Oggi cercheremo di chiarire la funzione degli hashtag e di darvi alcuni consigli semplici, ma efficaci, su come utilizzarli.

viso con hashtag

Che cos’è un hashtag e che funzioni ha?

Banalmente, l’hashtag è il simbolo del cancelletto seguito da una o più parole: sicuramente l’avrete incontrato in alcuni post di Facebook, oppure su Instagram.

Il termine hashtag è formato da due parole: hash e tag. Hash in inglese è “cancelletto”, mentre tag è un’etichetta, un cartellino identificativo, in questo caso una serie di termini che veicolano un messaggio preciso. L’hashtag ha la funzione di aggregatore tematico e lo trovate nei blog, nei Social Network ed in altre piattaforme di messaging.

Un po’ di storia

La storia del hashtag è più lunga di quanto in non crediate. Già nel 1988 le conversazioni tra gli utenti IRC (Internet Relay Chat) venivano etichettate con il simbolo del cancelletto.

La prima volta che fu utilizzato come lo intendiamo oggi, fu nel 2007 quando il co-founder di BarCamp, Chris Messina, volle raccogliere le conversazioni relative ad un progetto su Twitterusando il cance: serviva a raccogliere tutte le conversazioni sull’argomento rendendo così la ricerca nel Social molto più agevole.

Non ebbe un successo immediato, ma pochi mesi dopo, nel 2008, fu usato durante l’incendio a San Diego per aggregare le conversazioni sull’argomento e da quel momento ha preso piede diventando quasi virale.

Che caratteristiche devono avere per essere efficaci?

  • Chiaro e funzionale. L’utente per poter replicare il vostro hashtag deve riuscire a ricordarlo, quindi vi consigliamo di usare termini semplici e funzionali all’argomento che state trattando. Cercate di non divagare troppo con le parole, ma di concentrarvi sul tema.
  • No spazi e punteggiatura. L’uso degli spazi tra le parole e la punteggiatura annullano l’hashtag, consentito è invece l’uso dei numeri. In caso vogliate rendere il vostro hashtag più leggibile dovete mettere ad ogni inizio parola la lettera maiuscola: questo non cambierà i risultati nella ricerca.
  • Il simbolo della chiocciola @. Potete usarlo all’interno di un hashtag, ma dovete sapere che serve a taggare altri utenti.
  • E prima di creare? Prima di comporre un hashtag cercate se ne esistono già di ufficiali: se usate uno già esistente la vostra visibilità aumenterà.
  • Non troppi #. Il numero di hashtag che vi consigliamo in un post è tra uno e tre.

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Hashtag e Social

Come abbiamo già accennato in precedenza gli hashtag sono diventati virali sui vari Social Network, ma ciò che forse non sapete e che su ogni Social hanno una delle funzioni differenti.

Su Twitter servono ad indicizzare i contenuti ed attirare l’attenzione dell’utente: se mettete un singolo hashtag l’engagement può raddoppiare, mentre se ne inserite di più d’uno diminuisce. Inoltre l’hashtag può anche diventare un collegamento ipertestuale.

A partire dal 2013 anche su Facebook si possono usare gli hashtag: sono pratici per riuscire ad identificare l’argomento del post e cliccandoci sopra si possono trovare altri post con lo stesso hashtag.

Oggi però il Social sul quale gli hashtag spopolano di più è certamente Instagram. Usarli significa aggiungere visibilità al post: la loro presenza aumenta l’interazione ed il vostro grado di popolarità.

Per sintetizzare, gli hashtag sui Social vengono usati per categorizzare i post, ma anche per diffondere un progetto che riesca ad aumentare la vostra visibilità.

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Hashtag per la promozione

Gli hashtag, usati sui Social Network giusti, vi offrono la possibilità di mettere al meglio in evidenza la vostra attività, aumentando la possibilità di vendita.

Per aumentare la vostra visibilità avete la possibilità di inserire diversi tipi di hashtag, tutto dipende da dall’uso che ne volete fare. Andiamo a vederli assieme.

  • Hashtag Super Popolari. Sono quelli generici, talmente tanto usati che non hanno una grande utilità.
  • Hashtag Popolari. Sono da utilizzare in maniera parsimoniosa, scegliendo in maniera accurata quali usare.
  • Hashtag Poco Diffusi. Sono un buon compromesso e rappresentano le necessità generali.
  • Hashtag di Nicchia. Vi potete rivolgere ad una certa tipologia di pubblico grazie a questa categoria ed è per questo che sono considerati i più importanti. Li potete utilizzare per rivolgervi ad una una cerchia ristretta di pubblico. Quando scrivete deve considerare a chi vi volete rivolgere sempre usando le parole più efficaci e dirette.
  • Hashtag Personali. Sono quelli della vostra azienda utili alla promozione del vostro brand.
    Per promuovere la vostra attività vi consigliamo di mettere assieme hashtag di diversa tipologia in modo da andare dal più comune a quello meno comune.

Come avrete notato gli hashtag possono essere un strumento particolarmente utile ed efficace se utilizzato nella maniera corretta. La prossima volta che ne pubblicate uno vi suggeriamo di porre la massima attenzione, cercando di tenere sempre presenti gli scopi ed il pubblico che volete raggiungere. Se avete un’attività e non sapete come usare gli hashtag per attirare nuovi utenti affidati a dei professionisti. Lavoriamo per voi!