fbpx

Il Webmaster: realtà o finzione?

Gnomi, folletti, minotauri, sirene, elfi e webmaster. Se vi state chiedendo cosa ci faccia il webmaster tra alcune delle più celebri mitologiche è proprio perché nel 2020, tra virus e disordini sociali, stiamo vedendo uno dei momenti più caldi del digitale ma soprattutto del web.

Chi o cosa dovrebbe essere il webmaster?

Wikipedia cerca di definirne i contorni definendola generalmente come la figura che amministra e gestisce un sito web dopo la sua pubblicazione on-line, avente conoscenze di informatica, di marketing e di comunicazione aziendale-pubblicitaria. Una sorta di factotum del digitale capace di risolvere ogni problema derivante dal web.

Esistono ancora i WebMaster?

Esistono ancora i WebMaster?

Cosa ne sappiamo di questa figura?

Il World Wide Web o comunemente chiamato Web, da quando fu creato da Sir Timothy John Berners-Lee e Robert Cailliau, ha sempre continuato ad evolversi, generando numerose nuove figure lavorative. Il webmaster è proprio una tra le prime di queste.
Presumibilmente nato in parallelo alla nascita dei primi siti web, tra gli anni 90’ e gli anni 2000, il webmaster non ha sicuramente la forza sovrumana o la capacità di generare fulmini dalle mani ma possiamo definirlo sicuramente come una figura importante nella creazione di un sito web e della comunicazione aziendale (digitale).

Quali compiti ricopre?

Le mansioni del webmaster (termine che viene dal mondo anglosassone) si sono evolute con il tempo. Agli albori non esistevano Facebook, Google Ads, Tik Tok quindi i compiti di questa figura erano limitati al solo siti web e alla sua gestione. Esisteva solo il sito web classico, assolutamente per desktop, pensato in 4:3 e continuamente messo alla prova da hacker dovuto alle basse difese dei firewall.
Con il passare degli anni però, i compiti che gli vengono attribuiti sono aumentati a dismisura, cambiando in base ai committenti e alla dimensione dei progetti, ma soprattutto a un Web sempre più complesso.

Questa figura complessa, per come viene definita oggi, dovrà essere capace di interfacciarsi con i reparti marketing, i reparti grafici e i reparti copy. Pertanto, dovrà possedere conoscenze di base che vanno dalla comunicazione e pubblicità per i social network, di advertising per motori di ricerca, di grafica digitale di grafica web, di diritto informatico (Es. GDPR) e soprattutto di programmazione. Queste basi servirebbero al webmaster odierno tanto a creare il sito quanto a gestirlo, in tutte le sue parti.

Tante responsabilità un’unica persona

Vista la mole di conoscenza e responsabilità che viene richiesta dal webmaster, verrebbe da chiedersi come può una sola persona riuscire a gestire al giorno d’oggi campi che sono diventati sempre più complessi. Nel tempo la definizione del webmaster è divenuta sempre meno chiara mentre sono venute a crearsi nuove professioni sempre più specializzate e specifiche per singolo settore, dal grafico che si occupa del web design oppure del Social Media Manager esperto di Advertising per il settore moda oppure il blogger di cibi, e molte altre. Pertanto è davvero difficile oggi trovare una figura che riunisce tutte queste competenze.

Quindi potremmo dire in un certo senso che questa figura fantastica non esiste, o meglio, non esiste più…pero se ancora trovare lavoro come webmaster si puo su Jooble.com.

Astenersi cugini improvvisati!

di Mirko La Marca