Molti sbarrano gli occhi anche solo al sentire la parola “SEO“, per cui ho deciso di decostruire il mistero, spiegando in questa guida che cosa significhi.

Acronimo SEO

SEO è l’acronimo di “Search Engine Optimization” ovvero Ottimizzazione per i Motori di RicercaCosa si ottimizza per i motori di ricerca? I siti web!

La SEO serve a migliorare la pertinenza del sito, rispetto alle parole chiave scelte per il posizionamento del sito web. Ma non solo questo.

Nel mondo del lavoro italiano, per SEO si intende sia l’attività di ottimizzazione in sé, sia il professionista che esegue questa attività (per esempio il sottoscritto).

Quando si parla dell’attività si dice al femminile, la SEO, mentre i professionisti sono i SEO, e quindi al maschile.

Definizione SEO

La SEO è l’insieme delle tecniche e strategie che permettono a un sito web di essere trovato dagli utenti sui motori di ricerca, (tra i risultati non a pagamento) nel momento in cui stanno cercando informazioni su specifici contenuti, prodotti e servizi.

Queste attività strategiche e operative, permettono ai contenuti dei siti web di essere visibili tra i risultati dei motori di ricerca attraverso determinate parole chiave, e di essere facilmente reperibili dagli utenti interessati a quella tipologia di contenuto.

In pratica è uno dei tanti strumenti di marketing, che permette di offrire a chi lo cerca quello che cerca, convertendolo poi, in un potenziale cliente del sito web che più ha soddisfatto le sue esigenze. Quindi molto semplicemente, la SEO fornisce le risposte al bisogno esplicitato tramite una ricerca Google, risolvendo così un loro problema.

Per definirla:

Senza la SEO, ogni sforzo di raggiungere il proprio pubblico di interesse (a cui vendere i nostri prodotti/servizi/eventi) sarebbe decisamente maggiore.

Fare SEO nel 2019 vuol dire garantirsi, tramite un attento monitoraggio delle parole chiave e dei contenuti, una fetta di traffico organico PERTINENTI al nostro busines ovvero possibili clienti.

Cos’è un Motore di Ricerca?

È uno strumento online che ci permette di “trovare” contenuti sul web grazie a una “ricerca“.

Il più utilizzato in Italia è Google.

Qualunque sia l’informazione o soluzione che cerchi è sufficiente scrivere qualche parola o domanda nel campo, premere “Cerca con Google” e immediatamente si otterranno milioni di risultati.

Quello che succede in questa frazione di secondo è un complesso procedimento basato su una serie di istruzioni, cioè su un programma chiamato algoritmo. Su quest’ultimo sono stabilite le regole per rintracciare i contenuti più pertinenti con la ricerca effettuata dall’utente.

Inoltre, alla base di tutto esiste un ulteriore algoritmo, per organizzare i risultati in modo da proporre per primi i più rilevanti.

Ecco che il significato di SEO inizia a diventare meno criptico. Le “regole“, o meglio tecniche, che stabiliscono quali elementi appariranno in cima alla lista sono proprio quelle della SEO.

Quanto costa NON fare la SEO?

Principalmente, i nostri clienti investono il denaro per realizzare un sito che migliori la loro immagine aziendale sul web, mentre in secondo piano sono spinti dal desiderio di avere un mezzo di comunicazione diverso con i propri utenti/clienti, e che li porti a trovare nuovi contatti.

Come potrete facilmente immaginare, ogni nostro progetto INCLUDE la SEO. Perchè?

Vi piacerebbe sapere che il vostro bellissimo sito, sudato e studiato in ogni suo dettaglio, non comparisse in nessuna SERP (pagina dei risultati della ricerca) per l’assenza delle parole chiave interessanti per il vostro business?

Sono abbastanza sicuro che la risposta sia “No”.

Il Core Business di qualsiasi attività è trovare nuovi contatti da trasformare in clienti, ma senza SEO questa possibilità è decisamente più bassa (a meno di non fare pubblicità).

Fare SEO significa scrivere il vostro nome aziendale su un motore ri ricerca e trovarvi in prima posizione in prima pagina, significa scrivere un servizio e vedere il vostro sito combattere per la prima posizione su Google.

Fare SEO serve a rendere il vostro sito qualcosa di più, renderlo più digeribile ai motori di ricerca, fare in modo che questi indicizzino nei loro database tutti i suoi contenuti, che sia trovabile per le parole chiave del business e che compaia ai primi posti delle SERP.

Perchè affidarsi solo alla propria rete commerciale e dimenticare il web? In questo modo si abbassa il proprio ROI (Return of Investiment, ovvero Ritorno dell’investimento).

Spendi denaro per realizzare il sito aziendale (o E-Commerce) e, per risparmiare quel 10% di budget in più, escludi le possibilità di aumentare il numero di utenti che visitano la tua homepage.

Utenti che potrebbero acquistare i tuoi prodotti/servizi ricompensando così l’investimento fatto!

La SEO è un investimento.

La SEO deve cercare, e fare in modo, che il sito si presenti al meglio sui motori di ricerca e ancor prima agli utenti (focus sugli utenti poi al motore di ricerca), in modo che questo possa essere trovato da chi è veramente interessato alle sue argomentazioni.

Ogni sito ha uno scopo e la SEO deve aumentare la resa del motivo per cui è nato. Il SEO (il professionista) aiuta il sito della vostra attività a dare il meglio di sè, informa e forma chi lo amministra per farlo rendere al meglio.

Il SEO è anche una figura strategica che indirizza le strategie di web marketing.

Il SEO è anche un project manager che guida i vari campi tecnici coinvolti nel progetto per realizzare un sito che non viaggi di condivisioni social o amicizie.

Il SEO è uno studioso perché il mondo dei motori di ricerca si evolve giornalmente.

Il SEO fa tante cose, però lo scopo ultimo è massimizzare il rendimento del sito web e fare in modo che gli argomenti trattati si dimostrino utili per il pubblico che li scopre. Una volta scoperta la validità dell’argomento/prodotto/servizio, fidati che l’utente tornerà. Ormai siete il suo punto di riferimento, autorevole e di fiducia.

Come applicare la SEO al tuo sito web

Se voglio imparare come funziona una macchina vado a scuola guida, pago per il corso ed esco con la patente (molto semplicisticamente).

Per il SEO (e la SEO) non è assolutamente così.

Il SEO basa il suo lavoro e conoscenze da studi empirici, perchè i motori di ricerca non spiegano come funzionino i loro algoritmi.

Se lo facessero, ci sarebbe subito la corsa all’inganno, in modo de arrivare per primi compiendo il minor sforzo possibile (e sappiamo che il mondo non funziona così). Zero (0) libri o corsi di Google , che rivelino come si faccia a comparire per primi sui motori di ricerca. Delle linee guida ci sono sì, però nulla di più, niente di PRECISO. Ecco allora che il SEO sperimenta, raccoglie i risultati, analizza, deduce e comprende come reagire ai risultati.

Spoiler?

Il monitoraggio è fondamentale, se non lo fai hai perso in partenza.