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Ciao! Oggi vi parleremo delle aste SEA, che cosa sono e come funzionano. Siete pronti?

Partiamo però cercando di dare una definizione di SEA o Search Engine Advertising.

Il gioco degli scacchi

Facciamo subito un esempio per cercare per capire di che cosa si tratti.

Quando un utente cerca “pasticcerie tradizionali a Trieste” su un motore di ricerca, avrà una lista di risultati.

  • Quelli nella parte centrale della pagina fanno parte della ricerca organica, ossia della SEO. Per quelle inserzioni non è stata pagata alcuna cifra.
  • Quelli che compariranno in alto oppure sulla destra (quelli più in evidenza) sono i cosiddetti annunci Ads,ossia quelle inserzioni per le quali un’attività spende una certa somma ogni volta che qualcuno clicca su quell’annuncio. Questi fanno parte della SEA, che è l’acronimo di Search Engine Advertising.

In caso voi decidiate di adottare una strategia marketing basata sulla SEA, dovete sapere che pagherete un annuncio solamente quando un utente ci cliccherà sopra. In caso nessuno cliccasse sul vostro annuncio non pagherete nulla. Questo sistema è denominato pay per click o ppc

Chiaramente le aree per gli annunci a pagamento per pagina sono limitate dai motori di ricerca. Di conseguenza, se siete un inserzionista e volete che il vostro annuncio sia al primo posto, dovrete partecipare ad un’asta assieme ad altri inserzionisti che competeranno con voi con le stesse parole chiave

Monetine vuotate da una bottiglia

Ma quali sono i fattori importanti in un’asta?

Vi diciamo, in anteprima, che i soldi non sono tutto per vincere un asta. In realtà i fattori da tenere in conto sono due

  • Il primo è l’offerta: è la somma che siete disposti a spendere per ogni click fatto sul vostro annuncio, ossia il ppc max. Chiaro che più la cifra offerta sarà alta, maggiore sarà la possibilità di riuscire ad avere la prima posizione. Ma non basta! Non è sempre così!
  • Il secondo fattore è la pertinenza dell’annuncio: questo deve avere una certa qualità e deve riuscire a descrivere la vostra attività. Al vostro annuncio verrà dato un quality score (punteggio di qualità), su scala da 1 a 10. Più l’annuncio è pertinente maggiore sarà il punteggio di qualità.

Mani con scritte colorate

La pertinenza è quindi fondamentale 

La pertinenza dipende dalla parola chiave che usate. La parola chiave non è la singola parola ma un’intera frase

Un suggerimento che vi diamo è quello di non usare parole chiave troppo distintive, perché rischiate che gli utenti non vi trovino. Anche parole chiave troppo scontate non ve le suggeriamo, altrimenti non riuscirete a staccarvi dalla massa. Inoltre se la pertinenza dell’annucio è troppo bassa potrebbe addirittura essere escluso dai motori di ricerca. 

A questo punto, il punteggio di qualità verrà moltiplicato per la somma da voi offerta

Cerchiamo di chiarire con un esempio: voi fate un offerta di 2 euro ed il vostro annuncio ha ricevuto un punteggio di qualità pari a 8; un altro inserzionista offre 3 euro, ed il suo punteggio di qualità è di 4. 

Il vostro competitor avrà 3×4= 12, mentre voi 2×8=16

Nonostante l’offerta iniziale inferiore, risultererete i vincitori dell’asta. Questo dimostra quanto siano importanti la parole chiave nelle aste. Se usate quelle giuste potrete risparmiare sull’offerta.

Tastiera del computer con un birillo d'attenzione

Tentativi e controllo 

Ovviamente, prima di trovare la parola chiave più pertinente per il vostro annuncio saranno necessari diversi tentativi.

Il consiglio che vi diamo è quello di continuare a tenere sotto controllo le parole chiave che utilizzate, come pure le offerte, in quanto il panorama è in evoluzione costante e ciò che va bene oggi potrebbe non andar bene domani. 

Come per tutte le cose ci vuole pazienza e un po’ di tempo da spendere, ma con queste semplici direttive i risultati non tarderanno ad arrivare. 

Chiaramente questo sistema di aste può rivelarsi piuttosto dispendioso, ma se avete un buon budget di partenza questo vi porterà a dei risultati sicuri

Hai ancora dubbi sulle aste? Ti consigliamo di contattarci per avere maggiori informazioni e per affrontare un’eventuale asta nel modo migliore, ottimizzando così il tuo sito e la sua funzionalità!